Una Cenerentola nel XXI secolo


In una serata un po’ noiosa, una ragazza se ne sta tranquillamente seduta a un tavolino di un locale all’aperto sorseggiando un prosecco ghiacciato e osservando con curiosità le trame sociali che si intrecciano accanto a lei.
Nel tavolino alla sua sinistra c’è un ragazzo che la guarda spesso. Lei lo osserva e si accorge che gli sguardi interessati vengono rivolti a ogni esemplare di sesso femminile, dall’aspetto anche solo passabile, che gravita intorno agli occhi dell’assai poco avvenente Casanova.
“Il solito marpione sfigato”, conclude lei.
Di fronte a lei si sta accomodando uno strano terzetto composto da un uomo italiano e due donne dell’Est Europa o giù di lì. Il cavaliere, mentre cede il passo alle due signore, elargisce una copiosa palpata di culo ad entrambe.
La ragazza sorride sarcasticamente e pensa “Che mondo marcio!”
Quando comincia lo spettacolo della danzatrice brasiliana, alla quale si uniscono altri ragazzi brasiliani presenti, la ragazza è già sufficientemente delusa dall’ambiente intorno a sé da concentrarsi esclusivamente sul bicchiere ghiacciato che gingilla tra le dita. Finché un ragazzo, dal fascino alla Axl Rose, inizia a ballare con una ragazza a ritmo di samba esattamente di fronte al suo tavolo. 
“Oh mamma che figo!”, pensa lei, salvo poi vedere orde di ragazze che gli si buttano tra le braccia e lo baciano. 
Nonostante creda di avere di fronte a sé l’ennesimo nauseante donnaiolo, non può fare a meno di guardare quegli occhi penetranti e sorridenti.
Tra una donna e l’altra si accorge che il suo sguardo è ricambiato ma i suoi pregiudizi verso il "classico figo con mille donne attorno" le fanno decidere che la sua noia è arrivata al giusto livello per andarsene.
Mentre si alza e con sguardo assente si dirige verso l’uscita, una ragazza la avvicina e le chiede: “Stai già andando via?” 
Lei, nonostante lo stupore per l’improvviso interesse della sconosciuta, risponde cortesemente: “Eh sì, mi spiace”. 
<<Mi spiace di che? Chi ti conosce? E soprattutto: cos’è che vuoi di preciso?>> è ciò che avrebbe pensato normalmente, ma forse i tre bicchieri di prosecco avevano fatto il loro sporco dovere di alzare il suo livello di disponibilità alla socializzazione.
La sconosciuta non molla e prosegue dicendo: “Ci sarebbe un mio amico che ti vuole conoscere”. 
La ragazza, mentre è occupata a pensare che si tratterà sicuramente dell’ennesimo sfigato con cui sfoderare un cortese sorriso, che sta per “ma anche no”, distrattamente le pone la domanda più idiota che potesse fargli: “Chi?”. 
Al che la "Cupida" della situazione non perde tempo e la invita immediatamente a seguirla verso l’uscita, dove ad aspettarle c’è la versione brasiliana di Axl Rose che, dopo essersi presentato, insiste con la ragazza per fare un ultimo ballo insieme prima che lei se ne vada.
<<Oh cazzo, ci devo ballare adesso con questo? Lui è brasiliano, il ballo ce l’ha nel sangue, e io che figura farò?>> e poi una vocina, al di là del prosecco, le dice <<Ma questo chi diavolo è? Vattene, non ti interessa>>. 
Siccome le voci che emergono dalla coscienza, seppur imbevuta di alcol, vanno ascoltate, la ragazza risponde gentilmente: “Mi spiace, devo proprio andare”.
Lui, sfoderando uno dei migliori sorrisi di cui fosse capace, per il quale la ragazza si chiese se ci fossero volute ore di prove allo specchio o se gli venisse così fascinosamente naturale, le dice con una calda inflessione portoghese: “Come posso rivederti?”.
Lei, cresciuta a pane e fiabe Disney, si rivede nella scena di Cenerentola che scappa via dal ballo e si ricorda che il Principe Azzurro non l’avrebbe mai trovata se dietro di sé non avesse lasciato inavvertitamente (?) la scarpetta. Così, da brava Cenerentola del XXI secolo, decide nella frazione di un istante che la sua simbolica scarpetta altro non poteva essere che il suo numero di cellulare. Glielo detta in fretta e, come si conviene, scappa via, certa che quel figo donnaiolo si sarebbe presto stancato del suo non concedergli l’unica cosa che ogni uomo segretamente (e non) in realtà desidera.

Continua.....o forse no....

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