Leggende metropolitane

"Tutte le mie amiche mi dicevano storie su come le cose possono andare bene con questi merdosi perché conoscevano una, che conosceva una che stava con un merdoso come il mio che si è sposata e viveva felice e contenta..ma quella è l'eccezione, noi non siamo l'eccezione..siamo la regola!"


Avete presente quelle leggende metropolitane del tipo "l'amica di una mia amica stava con un uomo sposato che alla fine ha lasciato la moglie e adesso vivono felici e contenti" oppure "l'amica di una mia vicina di casa è uscita con uno che non l'ha richiamata per un mese, poi si sono rincontrati al party di non so chi e si sono messi insieme, lui aveva solo perso il suo numero. Adesso vivono felici e contenti". 
Insomma quelle cose lì. Quelle che "Sex and The City" e "La verità è che non gli piaci abbastanza" cercano di spiegarci che sono tutte puttanate.
Sono le leggende metropolitane, che si tramandano di bocca in bocca, di single in single, di disperazione in disperazione, per trovare un po' di consolazione e continuare in qualche modo a sperare, anche quando nemmeno Biancaneve troverebbe più un cazzo di motivo per cantare.
Ormai è assodato (è assodato vero??) che quando ci interessa un uomo ci raccontiamo un'infinità di cazzate.

Tipo: 
"In realtà lui non scopa con sua moglie, solo con me". 
Ceeeeeerto!! Se lui non scopasse mai con la moglie, lei avrebbe capito che c'è qualcosa che non va e lo avrebbe già lasciato. Quindi o sono ufficialmente separati in casa o ti dice cazzate. 
NB. Per ufficialmente intendo davanti a un notaio, un prete e soprattutto all'inclemente vicina di casa!

"Prima o poi capirà che potrebbe perdermi e cambierà" 
Se la frase comincia con le due P "Prima o Poi", è già troppo tardi. Scappa.

"Siamo usciti la settimana scorsa e non mi ha più scritto, sarà molto impegnato"
Veramente devo dire qualcosa??? Io spero proprio che almeno la scusa del "molto impegnato" non ce la tracanniamo più!

Eppure, siccome la vita si diverte a scardinare tutte le tue certezze e a farti capire che tutto ciò che asserisci è relativo e contestabile, io devo dire che, pur non avendo mai creduto ai racconti metropolitani, adesso C'HO LE PROVE!

C'era una volta un mio collega, che conoscevo da tanto tempo e con il quale anni fa uscivo in compagnia. Non ci eravamo praticamente mai parlati, anzi ci stavamo abbastanza sulle palle!
Un caldo giorno d'estate lo incrocio in ufficio e mi racconta che sta passando un periodo difficile e io, che avevo appena chiuso una storia che definirla complicata era come descrivere Charles Manson un tipo con qualche problema, avevo bisogno di bere e fare due chiacchiere più che mai, esattamente come lui.
Da ingenua quale sono, lo invito a bere qualcosa e lui, da uomo quale è, pensa che voglio solo scopare, esattamente come lui.
Manco a dirlo si prende un bel due di picche e la mia furia assassina.
Torno a casa ancora più delusa dagli uomini, come se fosse possibile esserlo di più.
Archiviato l'accaduto sotto la voce "ennesimo stronzo che pensa di vincere facile", ritorno ai miei pacchi e al mio trasloco imminente.
Lui dopo due giorni, non pago, si fa risentire con tutt'altri propositi e da allora è passato quasi un anno, conviviamo e siamo felici come non lo siamo mai stati, come se aspettassimo solo di incontrarci.

La nostra leggenda narrerebbe "l'amica di una mia amica è uscita con un uomo che voleva solo scoparsela, lei ha continuato a vederlo soltanto in amicizia e si sono innamorati. Adesso vivono felici e contenti".

Forse le leggende metropolitane esistono...?



Commenti

  1. Quindi ha fatto bene a provarci.
    Se hai accettato di rivederlo deve essere comunque rimasto nei canoni della buona educazione.
    È importante.

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    1. Ah si! Ha assolutamente dimostrato di essere sopra alla media maschile! E lo dimostra tutt'ora! ;)

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